STAKEHOLDER ENGAGEMENT

Telecom Italia ritiene fondamentale prendere in considerazione le opinioni e le aspettative dei propri stakeholder, le parti cioè che a vario titolo hanno un interesse nelle attività aziendali. Nel 2015 il processo di stakeholder engagement è stato ulteriormente arricchito con l’organizzazione di un forum multistakeholder.

Il forum multistakeholder è un metodo di ascolto e coinvolgimento che favorisce l’integrazione delle istanze portate dai differenti stakeholder coinvolti, consentendo all’Azienda di ricevere contributi che tengano conto delle diverse prospettive e allo stesso tempo riportino una visione già integrata e mediata delle diverse aspettative e priorità. Il forum 2015 si è focalizzato su due obiettivi:

  • rafforzare la comprensione delle istanze e delle priorità degli stakeholder rispetto ai temi rilevanti della strategia del Gruppo;
  • raccogliere contributi sui possibili ambiti di sviluppo della strategia CSV del Gruppo, per rafforzare la capacità di creare valore condiviso tra l’Azienda e i suoi stakeholder.

Nell’impostazione metodologica del forum multistakeholder sono stati seguiti i principi dello standard internazionale per le attività di engagement dei portatori d’interesse AA1000SES, elaborato da AccountAbility.

In applicazione dei principi dello standard AA1000SES si è prevista:

  • la presenza di un soggetto di parte terza indipendente da Telecom Italia, specializzato in attività di coinvolgimento degli stakeholder e accountability. Il Gruppo si è avvalso dell’apporto di SCS Consulting, incaricato di garantire la materialità dei temi oggetto di confronto, una rielaborazione autonoma di quanto emerso dalle attività di ascolto e l’inclusione di stakeholder che rappresentassero punti di vista differenti sugli argomenti di discussione;
  • la scelta dei partecipanti al forum in base a competenza sui temi discussi ed equilibrata presenza di stakeholder con punti di vista differenti;
  • l’esclusione di persone che avessero intrattenuto rapporti di lavoro dipendente o collaborazione professionale con il Gruppo e l’esclusione di compenso per i partecipanti al forum.

Infine è stata prevista la presenza di un rappresentante di PricewaterhouseCoopers, società incaricata della revisione del Bilancio.

[G4-24] Gli stakeholder con cui Telecom Italia entra in contatto nello svolgimento delle proprie attività sono numerosi e molto diversificati tra loro. Per facilità di gestione e rendicontazione sono stati raggruppati in otto categorie:

  • clienti
  • istituzioni
  • concorrenti
  • ambiente
  • comunità (comprese associazioni, università, mondo della scuola, media, start up)
  • fornitori
  • azionisti
  • risorse umane

In particolare, al forum hanno partecipato oltre 30 rappresentanti delle prime sei categorie. Per facilità di gestione e rendicontazione, sono stati suddivisi sulla base dei loro interessi e competenze in sei tavoli di lavoro tematici:

  • connettività e digitalizzazione: le prospettive per il sistema Paese,
  • connettività e digitalizzazione: gli impatti su crescita e innovazione,
  • amministrazione digitale a servizio dei cittadini,
  • cultura digitale,
  • tutela ambientale,
  • servizi di qualità per i clienti.   

[G4-25], [G4-26] Al di là del forum multistakeholder, il processo di stakeholder engagement avviene regolarmente nel corso dell’implementazione dei progetti aziendali. Per ogni progetto, infatti, si identificano gli stakeholder interessati e si attribuiscono le priorità in base all’importanza dello stakeholder per gli obiettivi di business o per la sua rilevanza in ambiti specifici ritenuti strategici dall’Azienda (ad es. contribuire alla crescita economica o culturale del Paese con progetti non strettamente di business).

Una volta identificati gli stakeholder di riferimento per il progetto, si studiano le strategie più adatte per costruire le relazioni, che possono avvenire tramite incontri individuali e di gruppo, sessioni informative, progetti comuni, sondaggi, focus group, ecc.

I riscontri che i diversi stakeholder riportano a Telecom Italia sono analizzati per individuare le soluzioni che l’Azienda può offrire per soddisfare le specifiche esigenze.

Al termine del processo di analisi e verifica di fattibilità, Telecom Italia decide quali soluzioni offrire e quali progetti e iniziative intraprendere. Il coinvolgimento degli stakeholder continua anche in seguito per monitorare e calibrare le iniziative.

In particolare, dal forum sono emerse oltre 50 proposte di progetti che potrebbero essere realizzati dal Gruppo nell’ambito della propria strategia CSV.

Telecom Italia ha stilato le Linee guida generali per lo stakeholder engagement di Gruppo e un insieme di policy collegate relative alle diverse tipologie di stakeholder, come, ad esempio le carte dei servizi per la clientela, la policy sui rapporti con i fornitori nei processi di acquisto, il Codice di condotta per la protezione dei dati degli altri operatori locali, le Linee guida per i rapporti con le Autorità locali e gli altri enti, le Linee guida per i contributi volontari alla Comunità. 

In ultimo il Gruppo è consapevole dell’importanza che un’informazione corretta sulle proprie attività riveste per il mercato finanziario, gli investitori e la comunità in genere. Ferme restando le esigenze di riservatezza richieste dalla conduzione del business, la comunicazione con il mercato finanziario avviene nel rispetto dei criteri di trasparenza, correttezza, chiarezza, tempestività e parità di accesso all’informazione, uguaglianza di trattamento a tutte le categorie di azionisti nel rispetto dei vincoli statutari. La comunicazione all’esterno delle informazioni è disciplinata da apposite procedure interne, in linea con la normativa vigente.

La Società ha attivato canali di ascolto dedicati agli azionisti, obbligazionisti e altri stakeholder interessati ad avere informazioni sui dati finanziari e non finanziari dell’Azienda.

La funzione Investor Relations gestisce quotidianamente le relazioni con gli stakeholder di riferimento: investitori istituzionali e retail (ivi comprese le associazioni di piccoli azionisti), obbligazionisti, investitori socialmente responsabili, analisti equity e del credito.

Le loro aspettative comuni – unitamente alla certezza di un riscontro tempestivo ed esauriente alle richieste di informazione - riguardano:

  • la conferma degli obiettivi comunicati al mercato finanziario attraverso il piano strategico;
  • il rafforzamento del posizionamento nei mercati in cui il Gruppo opera.

Nel corso del 2015 la Società ha organizzato conference call trimestrali, road show all’estero, incontri presso le sedi istituzionali del Gruppo (reverse road show) e partecipazioni a conferenze di settore. Durante questi eventi sono stati incontrati oltre 600 investitori, a cui si aggiungono i contatti diretti e le conversazioni telefoniche che il team di Investor Relations gestisce con frequenza quotidiana. Inoltre, per migliorare la comunicazione con gli stakeholder, e considerando la crescente rilevanza assunta da questo tema, nel corso degli ultimi 2 anni Telecom Italia ha promosso momenti d’incontro e approfondimento su temi relativi alla corporate governance.

Le risposte al mercato finanziario da parte del Gruppo sono basate su criteri di rilevanza, sensibilità e congruenza rispetto alla struttura del Gruppo e alle azioni intraprese dal Gruppo per il raggiungimento dei target di piano oltreché di parità di accesso all’informazione e uguaglianza di trattamento per tutte le categorie di azionisti nel rispetto dei vincoli statutari.

La comunicazione finanziaria tiene in considerazione anche le esigenze degli investitori legati al Socially Responsible Investing (SRI), che privilegiano nelle loro scelte di investimento le aziende attente agli aspetti etici, sociali e ambientali, oltre a quelli economici. L’interazione con questa categoria di investitori è sviluppata attraverso contatti individuali e conference call.

Sul fronte dei rapporti con gli azionisti individuali (retail) - oltre 400 mila possessori di azioni ordinarie - la strategia di Telecom Italia punta a rafforzare i canali di comunicazione per rispondere in modo efficace e rapido alle richieste sulla performance del titolo e, più in generale, sulla strategia del Gruppo. Le segnalazioni e gli spunti emersi dal dialogo con gli investitori retail vengono raccolti e comunicati al Top Management. In tal senso, nel 2006 è stato avviato il Club degli azionisti “TI Alw@ys ON” (www.telecomitalia.com/individuali) quale luogo d’incontro virtuale tra l’Azienda e i suoi investitori individuali. L’accesso al Club non è esclusivo: permette infatti anche a coloro che non sono azionisti del Gruppo, tramite una semplice iscrizione, di ottenere gli stessi servizi riservati agli azionisti: sia l’iscrizione che l’erogazione dei servizi sono gratuiti. Per quanto riguarda la comunicazione finanziaria online, il sito internet telecomitalia.com viene costantemente aggiornato.

[G4-26], [G4-27] Di seguito sono schematizzate le principali iniziative di stakeholder engagement del Gruppo nel 2015. Nello schema:

  • la colonna “informazione” si riferisce alle comunicazioni unidirezionali dall’Azienda verso gli stakeholder;
  • la colonna “consultazione” si riferisce alle occasioni in cui si chiede agli stakeholder la loro opinione attraverso sondaggi o strumenti simili;
  • la colonna “dialogo” fa riferimento ai tavoli di discussione e collaborazione continuativa e stabile tra il Gruppo e i gli stakeholder;
  • la colonna “partnership” si riferisce ai progetti specifici che sono gestiti insieme.  

Ogni iniziativa menzionata nella tabella è accompagnata dal riferimento del capitolo e paragrafo del presente rapporto in cui quell’iniziativa è discussa in dettaglio.

 

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