Verifiche di sostenibilità

[G4-DMA Supplier Human Rights Assessment], [G4-DMA EmploymentAnche nel 2015 sono proseguite le attività di verifica del livello di performance di sostenibilità di fornitori e subfornitori comuni nell’ambito dell’iniziativa denominata Joint Audit Cooperation (JAC1), come previsto dal Protocollo d’Intesa sottoscritto a fine 2009 da Telecom Italia, Orange e Deutsche Telekom. All’iniziativa hanno successivamente aderito: nel 2011 Proximus (ex Belgacom), KPN, Swisscom, Vodafone Group; nel 2012 Telenor e TeliaSonera; nel 2013 Verizon.

Gli obiettivi del Joint Audit Cooperation sono:

  • verificare il livello di sostenibilità dei fornitori/subfornitori più rilevanti, comuni ai membri del JAC, con stabilimenti pro- duttivi localizzati in aree geografiche caratterizzate da un significativo livello di rischio socio-ambientale. Le verifiche sono effettuate attraverso audit condotti da terze parti sulla base di una metodologia specifica sviluppata dagli stessi membri del JAC che successivamente ne condividono i risultati;
  • contribuire alla crescita della sostenibilità dei fornitori/subfornitori coinvolti attraverso la definizione e l’attuazione di azioni correttive e programmi di miglioramento continuo, instaurando con essi un rapporto di collaborazione durevole con benefici reciproci in termini di efficienza, produttività e riduzione dei rischi nell’ambito della supply chain.

[G4-HR4b], [G4-HR5c][G4-HR6b], [G4-HR11c], [G4-HR11d], [G4-LA15] Nel periodo 2010-2015, grazie al progressivo incremento del numero dei membri del JAC, sono stati condotti 209 audit – di cui 61 nel 20152 - presso stabilimenti produttivi (di fornitori e subfornitori) localizzati in Asia, Centro e Sud America, Nord Africa ed Europa dell’Est. Le verifiche sono state effettuate da società internazionali specializzate, selezionate tramite gara, e hanno riguardato un totale di oltre 600.000 lavoratori. I fornitori inclusi nelle campagne di audit appartengono ai comparti di produzione di dispositivi e apparati d’utente, apparati di rete e apparecchiature IT.

La seguente tabella mostra le non conformità riscontrate nel corso degli audit sui fornitori del Gruppo, fra cui quelle relative ai Diritti Umani. Il maggior numero di non conformità rilevate lo scorso anno è essenzialmente dovuto al fatto che gli audit condotti nel 2015 (61) sono stati più numerosi rispetto a quelli condotti nel 2014 (37) e nel 2013 (37).

 201520142013
Ambiente 27 (22) 14 (12) 13 (3)
Discriminazioni 5 (3) 2 (2) 2 (1)
Etica del Business 38 (35) 18 (18) 32 (19)
Lavoro Forzato 8 (7) 5 (4) 5 (4)
Lavoro minorile 7 (5) 8 (8) 11 (5)
Libertà di Associazione 2 (2) 2 (2) 5 (1)
Orari di Lavoro 33 (27) 23 (20) 34 (19)
Paghe 22 (18) 6 (3) 11 (7)
Pratiche Disciplinari 5 (4) 4 (3) 2 (1)
Salute e Sicurezza 130 (115) 79 (68) 79 (31)

(in parentesi i dati relativi a fornitori che operano anche per la BU Brasile)                                           

Per tutte le non conformità riscontrate, sono stati redatti specifici piani di azioni correttive che definiscono, tra le altre, le modalità e le tempistiche di soluzione. L’attuazione di detti piani è costantemente monitorata dai membri del JAC3 .

Il 22 gennaio 2015 si è tenuto a Suzhou (Cina) il quarto Forum annuale con i fornitori coinvolti nel programma JAC sul tema: “Transparency of the Supply Chain”. All’evento hanno partecipato circa 150 delegati, in rappresentanza dei membri del JAC, dei fornitori, organi di stampa, Enti attivi nel campo della sostenibilità e ONG.

1 http://jac.initiative.com

2 52 sui fornitori di Telecom Italia di cui 23 nel solo 2015.

3[G4-DMA Supplier Human Rights Assessment], [G4-HR11e] Siccome lo scopo dell’iniziativa è di aiutare i fornitori nei Paesi che presentano un maggiore rischio in termini di applicazione e rispetto dei principi di sostenibilità a migliorare le proprie performance, le non conformità portano sempre ad azioni correttive e non alla chiusura del rapporto d’acquisto.