BREVETTI

social need
Ricerca e innovazione per le imprese
3.143
brevetti posseduti 2015
risultati
33
brevetti riconosciuti 2015
risultati
2° in EU
per numero di brevetti
risultati
6°nel mondo
per numero di brevetti
risultati
142.000 mln
euro
social value
450.000 mln
euro
business value

Lo scenario

Dal punto di vista di una singola impresa, i brevetti sono uno strumento commerciale per proteggere i propri investimenti in ricerca e innovazione e acquisire risorse economiche supplementari attraverso la gestione economica dei diritti di uso. In pratica, un brevetto determina un concreto arricchimento di un’azienda, oltre che accrescerne la posizione di forza sul mercato. Tuttavia i brevetti rappresentano un patrimonio importante per un intero sistema Paese. Questo essenzialmente per due motivi:

  • la brevettazione promuove una più ampia diffusione del sapere attraverso la pubblicazione;
  • la brevettazione aiuta le imprese a monetizzare le loro innovazioni e a crescere.

La standardizzazione tecnica nel settore ICT è una sintesi chiara dei due fenomeni appena esposti.

Il progetto Brevetti rappresenta per Telecom Italia un’attività continuativa che si articola in numerosi processi, che coinvolgono diverse funzioni aziendali.

Le aree di innovazione delle funzioni TILAB e Strategy & Innovation contribuiscono in gran parte alla produzione brevettuale aziendale, spesso avvalendosi di collaborazioni con i maggiori poli universitari italiani, offrendo quindi stimolo alla produzione brevettuale anche in ambito nazionale. La funzione Affari Legali fornisce supporto alla stesura dei brevetti, grazie ad un team di esperti in grado di approfondire con gli inventori l’originalità e brevettabilità dell’idea, seguirne l’intero ciclo di vita e di esplorarne le opportunità di monetizzazione.

La strategia

A fine 2015 il portafoglio brevetti del Gruppo si è arricchito di 33 nuovi depositi e parecchie decine di ulteriori proposte in sede di valutazione, rafforzando un trend in crescita negli ultimi 3 anni. Le aree di brevettazione riguardano l’intero comparto ICT con punte di eccellenza nel comparto mobile.

Dal 2014 è stato inoltre avviato un nuovo processo di valorizzazione del portafoglio brevetti negli standard, partendo dalla consapevolezza che l’attività di brevettazione e quella normativa possano interagire in sinergia generando valore sia alla collettività, grazie all’incremento del patrimonio di conoscenza, sia alle società detentrici dei brevetti. Grazie a tale processo ad oggi 14 brevetti risultano essere componenti essenziali di tecnologie standard. Più in dettaglio:

  • 3.143 brevetti posseduti da Telecom Italia a dicembre 2015 (667 depositati e 476 riconosciuti)
  • 33 brevetti concessi nel 2015
  • 174 brevetti nati dalla collaborazione con università e istituti di ricerca dall’avvio della collaborazione (1997) ad oggi.    

Un simile processo di stimolo alla brevettazione e alla sua valorizzazione è previsto anche in Brasile, attraverso il supporto alla nascita di un nuovo centro di eccellenza sull’innovazione all’interno della realtà di TIM Brasil.

Per valorizzare gli sforzi compiuti in questi anni, inoltre, la fuzione People Value ha avviato una politica volta a premiare annualmente gli autori dei brevetti concessi e di quelli depositati nell’anno precedente.

L’impegno del Gruppo nell’innovazione tecnologica che si manifesta tramite i brevetti rappresenta un patrimonio comune di una società in continua evoluzione.

La metodologia

Il Social Value, pari a 142.000 euro, si riferisce ai premi distribuiti ai dipendenti innovatori. Il Business Value, pari a 450.000, euro è così composto:

  • 250.000 euro: ricavi di licensing di un contratto globale di 2,2 milioni di euro in 4 anni (2015-2018).
  • 200.000 euro: ricavi per risarcimenti per violazione dei diritti di brevetto.
  • La “politica” di Telecom Italia utilizzata per i brevetti prevede di farne una misura della capacità innovativa e uno strumento di “difesa” e “competizione”. Ove possibile il Gruppo procede ad una valorizzazione economica prediligendo il licensing e la partecipazione a planet pool e ricorrendo alla vendita solo in casi particolari.
  • Il numero di dipendenti si riferisce a coloro che hanno sviluppato almeno un brevetto.