I temi rilevanti

L’identificazione dei temi sui quali sviluppare i progetti avviene sulla base del piano tecnologico triennale, il documento di riferimento per il Gruppo che fornisce le linee guida per l’evoluzione di Rete, piattaforme e servizi. Il piano, che viene pubblicato annualmente a valle di un ampio processo di coinvolgimento delle strutture aziendali interessate, individua i principali fattori esogeni (regolamentazione, standard, fornitori, altri operatori di mercato) che possono influenzare le strategie aziendali ed evidenzia le tecnologie emergenti e trasversali ad altri settori di interesse per il Gruppo.

In queste linee guida si inserisce il progetto Brevetti1, che rappresenta per Telecom Italia un’attività continuativa che si articola in numerosi processi, che coinvolgono diverse funzioni aziendali, volti a promuovere, sostenere e valorizzare l’attività di brevettazione in Azienda e, grazie alla collaborazione con le università, più in generale in Italia.

Applicando le metriche del modello di CSV il contributo generato2 in Italia grazie ai brevetti ha portato Telecom Italia ad avere un portafoglio di oltre 3.143 brevetti (di cui 667 depositati), arricchito da 33 nuovi depositi nel 2015. Sono stati erogati premi per 142.000 euro ai 115 dipendenti innovatori che hanno sviluppato brevetti. Le aree di brevettazione riguardano l’intero comparto ICT (qualita’ delle reti, tecnologie abilitanti, multimedialita’, data analytics, service concepts), con punte di eccellenza nel comparto mobile che collocano l’Azienda al 6° posto nel mondo e 2° in Europa3.

Grazie alle collaborazioni in essere con le università italiane, l’attività di brevettazione da parte del Gruppo aiuta il tasso di innovazione del nostro Paese, contribuendo a “far brevettare” di più gli atenei stessi e rendere maggiormente tangibile i risultati della ricerca del mondo universitario.

In questo nuovo contesto i Joint Open Lab (JOL)4 ricoprono un ruolo chiave. Con il modello di “company on campus” incoraggiano una naturale osmosi tra mondo accademico ed industriale. Telecom Italia ha avviato all’interno della funzione di Innovation & Industry Relations questo innovativo modello di cooperazione, promuovendo la realizzazione di diversi JOL distribuiti sul territorio nazionale e localizzati all’interno di varie università italiane. 

Applicando le metriche del modello di CSV, l’impatto generato in Italia dal Gruppo grazie ai JOL, ha visto coinvolti nel 2015 circa 150 giovani, 5 atenei, 8 laboratori di ricerca applicata e di innovazione creati da Telecom Italia presso le principali università italiane. I dettagli sui risultati negli ultimi 3 anni sono disponibili nella scheda CSV JOL.

In un mondo in cui la tecnologia agevola i contatti con le persone, Telecom Italia, attraverso la diffusione della banda larga e dei servizi da questa abilitati, contribuisce al superamento delle barriere socio-culturali che limitano la possibilità di partecipazione alla società dell‘informazione e godimento dei benefici. Alcuni esempi di servizi innovativi, finalizzati a promuovere la digitalizzazione di importanti settori di attività, sono riportati nel paragrafo seguente.                               

1 Per ulteriori dettagli si rimanda alla scheda CSV Brevetti.

2 Per ulteriori dettagli si rimanda alla scheda CSV Digitalizzazione  del Paese.

3 Fonte: Chetham Sharma.

4 Per ulteriori dettagli si rimanda alla scheda CSV JOL.