Iniziative per la collettività coerenti con il core business

Di seguito sono riportati alcuni progetti realizzati nel 2015 in risposta ai bisogni della comunità, utilizzando le tecnologie di Telecom Italia.

Raccolte fondi

In un contesto nazionale e internazionale in cui si moltiplicano gli scenari di crisi e conflitto, a fronte di un sempre crescente numero di soggetti in stato di necessità ed emergenza, le raccolte fondi da privati rappresentano un fattore fondamentale di coesione e vicinanza “tra persone e persone”.

Da oltre un decennio Telecom Italia è attore fondamentale nella catena di solidarietà legata a progetti con finalità umanitarie, scientifiche o ambientali che supporta offrendo la possibilità di fare una donazione del valore di 1 o 2 euro mediante l’invio di un SMS e di 2, 5 o 10 euro tramite una telefonata da rete fissa a un numero dedicato.

Tra le 1000 numerazioni destinate al terzo settore, 20 sono in comune con gli altri operatori, di cui 2 destinate alle emergenze. Gli importi raccolti sono devoluti interamente senza alcuna trattenuta, né da parte del fisco, né da parte dell’Azienda per i costi sostenuti.

Nel 2015 sono state realizzate 113 campagne e sono stati raccolti circa 20 milioni di euro1.

Nel corso del 2015 è stata costituita “Dono per...”, società consortile a responsabilità limitata, che vede come soci fondatori Telecom Italia, Vodafone Italia e Wind che gestirà le iniziative per la raccolta e la distribuzione di fondi a scopo di beneficenza nonché di finanziamenti in favore di partiti o movimenti di natura politica, come previsto dalla nuova normativa. La società, senza fini di lucro, destinerà eventuali utili di gestione in progetti di carattere sociale. Il nuovo soggetto giuridico garantirà omogeneità e unicità di comportamento alle organizzazioni no-profit, ai partiti politici, alle Istituzioni e ai media. Il Consorzio è aperto all’adesione di altri operatori di telecomunicazioni.

Innovazione Sociale

Con il termine innovazione sociale si definisce quell’insieme di nuove idee che riescono a rispondere ai bisogni della società in modo più efficace rispetto alle alternative esistenti e che riescono a sviluppare, allo stesso tempo, nuove relazioni o collaborazioni in grado di rafforzarla.

La piattaforma di crowdfunding WithYouWeDo accoglie richieste di donazioni presentate da soggetti pubblici e privati che intendano realizzare progetti negli ambiti dell’innovazione sociale, tutela ambientale e cultura digitale. Per promuovere il crowdfunding, l’Azienda, oltre a mettere a disposizione la piattaforma tecnologica necessaria per la raccolta online (withyouwedo.telecomitalia.com), si impegna a contribuire per il 25% (fino ad un massimo di 100.000 euro) al finanziamento dei progetti che raggiungano l’obiettivo (8 nel 2015) e sostiene in termini di comunicazione sia gli aspiranti progettisti (circa mille quelli coinvolti nel tour che nel 2015 ha toccato 13 città italiane), sia i progetti selezionati per la piattaforma, anche attraverso una partnership con la trasmissione radiofonica SmartUp di Radio105. Complessivamente sono stati raccolti oltre 270.000 euro.

Applicando le metriche del modello di CSV, il contributo generato2 in Italia in termini di social value è pari a 3200.000 euro a cui si aggiunge l’impatto positivo sulla reputatione aziendale dovuta ai 12 milioni di reach social, 168 uscite stampa, 1 milione di page views e 225.000 video views generati dal progetto.

L’Azienda è inoltre socio fondatore dell’Associazione Digital Champions. Il Digital Champion, carica istituita dall’Unione Europea nel 2012, è un ambasciatore dell’innovazione, nominato da ciascuno Stato membro dell’Unione Europea e dalla Commissione Europea allo scopo di promuovere i benefici di una società digitale inclusiva. Il progetto prevede la nomina di un Digital Champion per ogni comune del Paese, declinando sul territorio nazionale le istanze europee. Questa partnership qualifica Telecom Italia come prima azienda ad essere legata alla più ampia e territorialmente estesa rete di innovatori italiani. I progetti congiunti tra l’Azienda e l’Associazione sono: Italiani.Digital un vero helpdesk online per rispondere alle domande degli italiani sul digitale, i #DigitalDay sulla fatturazione elettronica e Digital Championship, un digital talent show per fare emergere i talenti digitali del Paese e portare a beneficio di tutti in Italia le best practice dei diversi territori.

Applicando le metriche del modello di CSV, il contributo generato3 in termini di social value è pari a 85.000 euro a cui si aggiunge l’impatto positivo sulla reputatione aziendale dovuta ai 22 milioni di reach social, 82 uscite stampa, 54.697 page views e 5.205 video streaming generati dal progetto.

Ricerca e sviluppo in Brasile

Nel biennio 2014-2015 Tim Brasil ha investito oltre 2 miliardi di euro in infrastrutture innovative ed il piano per il triennio 2016-2018 prevede circa 4 miliardi di euro in investimenti quasi interamente rivolti a una maggiore copertura 4G del Paese. Presso TIM Brasil l’attività di ricerca e sviluppo è curata dalla funzione Innovation & Technology, che fa capo alla struttura del Chief Technolgy Officer, composta da 32 persone, tra cui ingegneri in telecomunicazioni, elettrici e elettronici, esperti informatici, e altri tecnici di diversa estrazione, competenze ed esperienze, che coprono tutte le operazioni di rete, perseguono le esigenze innovative e forniscono supporto alle attività di R&S. Le responsabilità principali di questa funzione sono la definizione dell’innovazione tecnologica della rete, le esigenze evolutive per nuove tecnologie, dispositivi e le linee guida architetturali unitamente allo sviluppo di partnership strategiche, al fine di sfruttare i nuovi modelli di business e garantire l’evoluzione delle infrastrutture di rete in base alla strategia aziendale.

In termini di infrastrutture, un risultato importante è stata la costituzione dell’Innovation Lab, che consiste in un ambiente di prova multifunzionale con sede a Rio de Janeiro, in grado di garantire la valutazione/validazione di tecnologie, prodotti e servizi innovativi, attestandone l’efficienza funzionale e le prestazioni, così come sviluppare nuovi modelli e configurazioni, consolidando il flusso di innovazione. L’Innovation Lab svolge un ruolo strategico nel fornire supporto per la conduzione di Credibility Test, Trials e Proof of Concept per la validazione dei servizi in collaborazione con i principali fornitori di tecnologia e partner, attraverso la condivisione delle conoscenze e dell’infrastruttura tecnologica per i test di interoperabilità, la valutazione delle capacità e la definizione di requisiti tecnici; in sinergia con la funzione R&S, favorisce l’ innovazione e la promozione di collaborazioni con università e istituti di ricerca.

Nel 2015 sono stati completati più di 2000 progetti di validazione e innovazione, che tenderanno ad aumentare in considerazione dell’ampia gamma di iniziative di innovazione e ricerca e sviluppo in corso. In questo senso il Piano tecnologico 2016-2018, prevede investimenti superiori a 30 milioni di reais in questo progetto, che comprende anche la costruzione di un nuovo Centro di innovazione in Guaratiba, nello stato di Rio de Janeiro, un edificio con una superficie di 1.000 mq in grado di ospitare più di 60 persone. Questa nuova sede, che opererà come punto di riferimento nazionale per le attività di R&S, ospiterà tecnici e ricercatori e servirà come spazio di innovazione aperto per nuove opportunità e lo sviluppo dell’innovazione per il mercato brasiliano delle telecomunicazioni.

La funzione Innovation & Technology ha lavorato su progetti mirati all’evoluzione del business di TIM Brasil attraverso la raccomandazione di piattaforme di rete sostenibili ed efficienti e di modelli “disruptive”, anche anticipando la disponibilità di nuovi servizi. La riassegnazione dello spettro 1.800 MHz dal 2G al 4G sta portando tre importanti vantaggi competitivi per TIM Brasil: 1) riduzione dei costi per il deployment LTE; 2) aumento dell’area di copertura LTE e 3) miglioramento della copertura indoor. Oltre all’espansione della copertura, l’uso della banda 1.800 MHz può aumentare la capacità nelle città già coperte con la banda LTE a 2,6 GHz con basso costo aggiuntivo. Un’altra considerazione importante in questo scenario è che il 70% dei terminali LTE attuali sono già compatibili con le bande 1.800 MHz e 2.600 MHz, quindi l’implementazione dell’LTE 1.800 MHz beneficia della diffusione dei dispositivi.

Il 30 ottobre 2014 TIM ha acquisito un blocco nazionale (10 + 10 MHz) nella banda 7000 MHz, il cui utilizzo è soggetto alla pulizia dello spettro (attualmente viene utilizzato per la trasmissione TV analogica). A tale scopo, per gestire lo switch-off, in Brasile i vincitori delle aste relative alla banda 7000 MHz hanno creato un nuovo ente, l’EAD (Entidade Administradora de Processo de Redistribuição e Digitalização de Canais de TV e RTV), al fine di gestire la pulizia dello spettro ed evitare problemi di interferenze. TIM gioca un ruolo di guida all’interno del gruppo degli operatori, individuando opportunità per dare supporto allo switch-off della TV analogica.

1 L’importo raccolto, alla data di presentazione del Bilancio di sostenibilità 2015 è stimato; inolte il dato non è direttamente attribuibile alle campagne dell’anno solare a causa dello sfasamento temporale tra fatturazione e incasso.

2 Per ulteriori dettagli si rimanda alla scheda CSV WithYouWeDo.

3 Per ulteriori dettagli si rimanda alla scheda CSV Partnership con Digital Champion.