FONDAZIONE TELECOM ITALIA

Le società del Gruppo Telecom Italia sono particolarmente attente alle esigenze delle comunità in cui operano e realizzano iniziative e progetti di ampio respiro finalizzati al loro sviluppo sociale ed economico.

FONDAZIONE TELECOM ITALIA

La missione di Fondazione Telecom Italia (FTI) è promuovere la cultura del cambiamento e dell’innovazione digitale, favorendo l’integrazione, la comunicazione e la crescita economica e sociale.

FTI può operare, in Italia e all’estero, nei modi e con gli strumenti che vengono, di volta in volta, ritenuti idonei per il conseguimento degli scopi statutari.

Coerentemente con la missione sono state individuate quattro aree d’intervento:

  • Istruzione: innovare didattica e istruzione promuovendo iniziative volte, sia all’aggiornamento tecnologico della scuola italiana, sia all’innovazione profonda di metodologie e strumenti didattici.
  • Cultura dell’innovazione: diventare il punto di riferimento per la cultura dell’innovazione attraverso un convegno internazionale annuale, due lectures universitarie e pubblicazioni di ricerca sui temi legati al business e alla storia dell’innovazione.
  • Social empowerment: promuovere i processi di cambiamento in atto nella società attraverso l’azione delle nuove tecnologie a favore delle imprese sociali, per aiutarle a fare “bene il bene”.
  • Patrimonio  Storico-artistico:  contribuire alla tutela del patrimonio famoso in tutto il mondo consentendone la fruizione anche con modalità innovative per rendere il nostro Paese sempre più competitivo.

Le attività della Fondazione si svolgono secondo i criteri riportati di seguito.

 

  MODALITA’  OBIETTIVI STRATEGICI  SELEZIONE E CONTROLLO PROGETTI
FTI agisce attraverso erogazioni i cui criteri e modalità sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, perseguendo i propri obiettivi attraverso assegnazione di contributi a progetti proposti da soggetti e istituzioni terzi senza fini di lucro, che abbiano i requisiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. A partire dal 2015 FTI, su specifiche linee operative, predilige porsi direttamente come soggetto operativo, gestendo, quindi, i progetti stessi.

FTI persegue la diffusione della cultura dell’innovazione, allo scopo di favorire la solidarietà e lo sviluppo civile, culturale ed economico. FTI, che si impegna senza discriminazioni di nazionalità, carattere razziale e professione religiosa, intende perseguire istituzionalmente la definizione, la realizzazione, la promozione di iniziative e progetti, operando in particolar modo nei seguenti settori:

  • Istruzione: si punta all’uso delle tecnologie in una chiave di trasformazione delle metodologie e degli interventi didattici che si basano sul digitale come agente abilitante in termini di educazione e formazione, sia per gli studenti che per gli insegnanti.
  • Cultura dell’innovazione:prevedeun programma di lectures annuali e lezioni divulgative nell’ambito della cultura scientifica e tecnologica. 
  • Social  empowerment: si concretizza nel promuovere, nelle imprese sociali, un migliore utilizzo delle nuove tecnologie insieme ad una buona capacità di gestione ed efficienza, per aiutare sempre più a far “bene il bene”. 
  • Patrimonio  Storico-artistico:  si concretizza nella realizzazione di progetti finalizzati alla diffusione della conoscenza e della fruizione dei beni tramite i nuovi strumenti tecnologici. Che si tratti di un supporto per la digitalizzazione degli archivi di un museo o di strumenti per rilanciare antichi mestieri ed eccellenze artigianali, la scelta progettuale è fatta in base alla fruibilità del risultato a livello collettivo, in un’ottica di arricchimento culturale e sociale a disposizione di tutti.

FTI nasce nel 2008 come fondazione d’impresa operante in diversi campi, con un approccio globale e multisettoriale, in considerazione delle molteplici esigenze della comunità. Il cuore di FTI è lo spirito d’innovazione, grazie al quale la Fondazione si impegna a lavorare per un’Italia sempre più digitale, avanzata e competitiva, per migliorare le condizioni di vita delle persone. Questo si traduce nella realizzazione di progetti innovativi volti alla promozione e alla diffusione di tematiche scientifiche e tecnologiche e nello sviluppo di modelli, strumenti tecnologici e sistemi a sostegno delle imprese sociali.

  • La selezione avviene tenendo conto dell’impatto sociale dei progetti, che devono essere misurabili, sostenibili e replicabili, privilegiando quelli che, in linea con il DNA di Telecom Italia, presentano un elevato contenutotecnologico,trasformativoe innovativo.
  • Il sistema di monitoraggio viene definito in funzione delle caratteristiche e degli obiettivi specifici di ogni progetto. E’ richiesto sia all’interno dei bandi sia nei progetti selezionati direttamente e rappresenta uno dei requisiti di ammissibilità, oltre che un parametro di valutazione.
         

Il 2015 è stato un anno molto importante per FTI ricco di cambiamenti e attività. Nel 2015 infatti sono state lanciate le lezioni  sul progresso: un viaggio che, attraverso 10 tappe (3 nel 2015) ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alla cultura scientifica. L’idea di questo format è nata dalla volontà di dar vita ad un modo nuovo di parlare di scienza in stile pop, emotional & contagious contrapponendo la spiegazione tecnica di uno scienziato a quella più fruibile di un personaggio lontano dal mondo accademico e capace di avvicinare temi e messaggi scientifici a un target giovanile. I temi delle lezioni sono scelti tra i più attuali, delicati e dibattuti in campo scientifico e tecnologico, in particolare per le prime tre lezioni sono state le seguenti:

  • Nanotecnologie con Roberto Cingolani, Direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e l’attrice Claudia Gerini;
  • Neuroscienze con Salvatore Aglioti, Professore Ordinario di Neuroscienze Cognitive e Psicologia Fisiologica e l’attore Antonio Albanese;
  • OGM con Michele Stanca, Presidente dell’UNASA e lo chef Davide Oldani.

I risultati già molto positivi, in termini di notorietà sui social network, raggiunti con la prima lezione (760k di Reach e 1.9m di impression su Facebook e 723k di Reach e 9.1m di impression su Twitter) si sono più che raddoppiati con la terza lezione (2.2m di Reach e 5.5m di impression su Facebook e 3.1m di Reach e 94m di impression su Twitter).

Nell’area istruzione sono stati avviati tre importanti progetti: “Curriculum Mapping”, “I linguaggi della contemporaneità” e “MirRobot”.

  • Il progetto “Curriculum Mapping” prevede la realizzazione di una piattaforma per la mappatura dei corsi di studio: si tratta di uno strumento atto a facilitare la condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo, la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici, la fruizione ordinata e integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti. Mappare il curriculum significa rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti.
  • Il progetto “I linguaggi della contemporaneità”, invece, ha come obiettivo principale il rinvigorimento e aggiornamento della didattica della storia contemporanea nelle scuole superiori, oltrepassando i limiti del binomio manuale-lezione frontale, attraverso un’appropriata integrazione delle strategie narrative tratte da fonti televisive, cinematografiche, teatrali, letterarie e fotografiche. Le 15 classi che hanno partecipato al progetto hanno elaborato una proposta multi- mediale legata ad uno specifico conflitto moderno sfruttando le possibilità di interazione e complementarietà offerte da una piattaforma sociale digitale.
  • Il progetto MirRobot consiste nel dotare l’ITS (Istituto Tecnico Superiore) Biomedicale di Mirandola, città distrutta dal terremoto del 2012, di un laboratorio di automazione e robotica nel settore biomedicale, per offrire agli studenti l’op- portunità di formarsi in un settore tecnologico in crescita e sviluppare competenze specifiche utili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Il laboratorio che organizza lezioni ed esercitazioni di robotica per corsisti ITS, sarà utile per la for- mazione continua dei tecnici delle imprese e sarà a disposizione degli studenti del territorio per il loro avvicinamento al mondo dell’innovazione tecnologica.

Nel 2015, inoltre, è arrivato al suo terzo anno il progetto TRIS che prevede l’utilizzo di nuove tecnologie per l’inclusione educativa a beneficio di studenti impossibilitati alla normale frequenza scolastica. La forza innovativa del progetto risiede nel suo agire non solo sul piano dello studente in situazione di svantaggio ma anche su quello delle reti sociali che lo avviluppano. Sul piano dello studente, particolare attenzione è rivolta alla sua accoglienza, al suo pieno inserimento nella vita sociale della classe e in quella più strettamente didattica, attraverso il suo coinvolgimento nelle lezioni e in attività di tipo collaborativo con i compagni, dentro e fuori la scuola.         

Nell’area social empowerment sono stati realizzati e lanciati:

  • “BeeApp” il progetto contro gli sprechi e la fame, realizzato dal Banco Alimentare in collaborazione con FTI. Si tratta di un’applicazione per gli smartphone dedicata alle imprese alimentari che sapranno a chi destinare il cibo non più commerciabile, ma ancora commestibile;
  • “DoLine” la prima applicazione collegata ad una piattaforma web che permette di donare medicinali direttamente dal proprio pc, smartphone o tablet tramite carta di credito a coloro che non possono acquistarli per curarsi, contribuendo alla lotta contro la povertà sanitaria.

Infine, si sono svolte due Call for Ideas che hanno raccolto oltre 700 proposte di progetti.

Iniziative per il coinvolgimento dei dipendenti

FTI volge lo sguardo anche all’interno dell’impresa fondatrice, con iniziative che promuovono lo spirito di volontariato dei dipendenti del Gruppo, impegnati attivamente nel sociale con enti no profit. Nel 2015, la Fondazione ha confermato un’iniziativa di volontariato d’impresa nella quale sono stati coinvolti molti dipendenti (denominati “angels”) da tutta Italia, che, con passione ed entusiasmo, sostengono la Fondazione nella realizzazione delle proprie attività. Inoltre, si è svolta la seconda edizione di Fondazione #Italiax10 che ha visto la partecipazione delle persone del Gruppo. Ciascun dipendente ha avuto la possibilità di proporre un progetto coinvolgendo un ente del terzo settore.

Per ulteriori informazioni sulle attività di FTI si rimanda al sito fondazionetelecomitalia.it