Concorrenti

[G4-DMA Anti-competitive BehaviorTelecom Italia promuove una competizione leale, considerata funzionale ai propri interessi e a quelli di tutti gli operatori di mercato, dei clienti e degli stakeholder in genere, promuovendo e partecipando a iniziative e progetti in collaborazione con i concorrenti, alla gestione di tavoli tecnici e alle attività delle associazioni di categoria.

I nostri interlocutori in questo ambito sono:

  • gli OLO (Other Licensed Operator);
  • l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM);
  • l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM);
  • le associazioni, le federazioni e le associazioni di categoria nazionali e internazionali.

Telecom Italia gestisce i rapporti associativi e coordina le attività di rappresentanza nei confronti di Confindustria e delle altre associazioni di categoria.

Le iniziative, a livello nazionale e locale, consistono nello svolgimento di azioni e incontri relativi allo sviluppo del business e il presidio degli interessi aziendali sui temi economici, normativi, sindacali e del lavoro. Tali iniziative si basano sul dialogo e confronto delle rispettive posizioni al fine di individuare, ove possibile, una posizione comune di settore da rappresentare in sede istituzionale nazionale e comunitaria.

Il Gruppo aderisce a oltre 1000 associazioni territoriali tra cui, in particolare, CD Confindustria Digitale e Associazione delle società di TLC. Dal 2010 Telecom Italia ha aderito ad Assinform, l’associazione nazionale delle principali aziende di information technology operanti sul mercato italiano, che svolge un ruolo di collegamento tra le principali forze economiche, politiche e istituzionali per lo sviluppo dell’Italia come sistema Paese, attraverso il ricorso all’innovazione e alle nuove tecnologie. Insieme agli altri operatori Telecom Italia partecipa alla Fondazione Ugo Bordoni (FUB) il cui scopo è la realizzazione di ricerche e studi nel settore delle comunicazioni e dell’informatica per promuovere il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica. La Fondazione, in cui la PA esercita funzioni di gestione e controllo, svolge attività di consulenza nei confronti del Parlamento, del Governo e delle Autorità amministrative indipendenti.

Telecom Italia partecipa anche al Distretto dell’Audiovisivo e dell’ICT, un consorzio di circa 60 imprese che operano nei settori dell’informatica, telecomunicazioni e media. Patrocinato dal Comune di Roma, Unione degli Industriali e Camera di Commercio di Roma, il Distretto ha l’obiettivo di esprimere e rappresentare, nel proprio ambito, le attività industriali e i servizi che operano nella nuova area economica della grande convergenza o multimedialità.

Al fine di monitorare il posizionamento competitivo, periodicamente vengono svolte ricerche quantitative su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta per misurare l’efficacia della pubblicità dei servizi di telecomunicazione. Le indagini rilevano la notorietà dei singoli gestori, la conoscenza spontanea e sollecitata della pubblicità, il ricordo attinente, il gradimento della pubblicità e la propensione a sottoscrivere un contratto.

L’Azienda si è dotata, ormai da anni, di un servizio di monitoraggio globale della reputazione del Gruppo su tutti i tipi di media (stampa cartacea e online, radio, TV, social web). Lo strumento analizza e compara la presenza di Telecom Italia e dei suoi principali competitor domestici. Il sistema permette di posizionare quantitativamente (numero passaggi e visibilità) e qualitativamente (argomenti positivi o negativi, sentiment, profilo di immagine) Telecom Italia nel panorama competitivo, evidenziando le aree di positività e negatività dei singoli media. È stato inoltre attivato un servizio di alerting su argomenti che possono impattare sulla reputation del Gruppo.

In occasione del progetto rebranding, in Italia, è stato avviato un sistema di monitoraggio, con periodicità annuale, per valutare nel tempo l’impatto dell’evoluzione della nuova TIM, marca unica commerciale, sul mercato domestico.