COLLABORAZIONI CON LE UNIVERSITÀ, FORMAZIONE E KNOWLEDGE MANAGEMENT

Telecom Italia ha ulteriormente rafforzato la relazione con le principali università e centri di ricerca nazionali e internazionali, focalizzandosi sulla valorizzazione del talento per il trasferimento dell’innovazione in Azienda. L’obiettivo è rafforzare e accelerare la capacità di Telecom Italia di innovare e, allo stesso tempo, contribuire allo sviluppo dei giovani offrendo loro l’opportunità di acquisire nuove competenze ed esperienze.

Tra le iniziative, menzioniamo:

  • collaborazione con le scuole secondarie, nell’ambito del progetto “Network Scuola Impresa”, che nasce nel 2009 con l’intento di creare un rapporto strutturato con le scuole superiori anche al fine di valorizzare le competenze interne del Gruppo, entrare in contatto con i giovani sul territorio nazionale e promuovere l’immagine aziendale;
  • finanziamento di borse di studio per favorire il conseguimento di un titolo post–laurea a giovani laureati in ingegneria ed economia: dal 2011 al 2014 sono state assegnate 131 borse di dottorato dedicate allo sviluppo di specifici progetti di ricerca di interesse aziendale, con temi che spaziano dal cloud computing al geomarketing, dai big data alla e-health, dall’LTE alla robotica, fino a ricomprendere tematiche attinenti al diritto e l’economia del web. Per l’anno accademico 2015-2016 saranno previste ulteriori 40 borse di dottorato;
  • collaborazione su corsi di studi post-universitari, attraverso l’organizzazione di 5 master, strettamente collegati al business;
  • un osservatorio permanente a livello nazionale ed europeo su tematiche legate alla transizione scuola-lavoro e allo sviluppo di nuove competenze per i giovani;
  • sponsorizzazione della Cattedra “TIM Chair in Market Innovation”, presso l’Università Bocconi di Milano, all’interno del corso di laurea magistrale in Economics and Management of Innovation and Technology. Il programma include i principali modelli di sviluppo, creazione e commercializzazione di prodotti e servizi a base tecnologica.

[G4-LA10]  Per un’azienda di telecomunicazioni, che gioca il suo destino sull’avanguardia dell’offerta tecnologica e commerciale, formare e gestire la conoscenza delle sue persone è un imperativo.

Le attività di formazione in Telecom Italia sono guidate dalla volontà di:

  • rafforzare gli stili di leadership per garantire le competenze manageriali a supporto dell’evoluzione strategica dell’Azienda nei prossimi anni;
  • accrescere le competenze individuali e collettive necessarie per competere nei nuovi scenari di business, con particolare attenzione alle competenze specialistiche del settore;
  • fornire alle persone le capacità per affrontare le sfide quotidiane;
  • accompagnare e sostenere la trasformazione della cultura e dell’identità organizzativa;
  • potenziare le competenze digitali e di social collaboration anche a supporto dell’evoluzione e digitalizzazione del sistema Paese;
  • abbassare l’impatto ambientale delle attività di formazione attraverso l’uso di soluzioni di e-learning che riducono le emissioni di CO2. Tali format rappresentano anche un impegno del Gruppo a potenziare la qualità della vita dei propri dipendenti e contribuire al bilanciamento della vita personale e professionale.  

[G4-LA10] Tutti i programmi formativi del Gruppo hanno l’obiettivo di fornire strumenti per una crescita professionale che rimane un bagaglio personale del dipendente dentro e fuori l’Azienda1.

In Italia i principali programmi formativi sono rientrati, nel 2015, nei seguenti filoni:

  • Management education, che vede il coinvolgimento di circa 1.400 manager del Gruppo. Il programma nasce come supporto al piano industriale attraverso la diffusione e il rafforzamento di comportamenti di leadership condivisi. I principali progetti sono:         
    • percorso di coaching individuale e collettivo per l’executive management, già avviato nel 2014, che si è concluso a inizio 2015;
    • progetto ALP “Action Learning program” per circa 140 senior manager, volto a stimolare il networking e la idea generation su temi di business. Il progetto è stato avviato nel 2014 e si è concluso nel 2015. A partire dal 2015 sono in fase di realizzazione 3 progetti strategici emersi dai gruppi di lavoro;
    • programma formativo “SALP: Social Action Learning Program” con l’obiettivo di fare acquisire know-how e metodologie relative ad alcune sfide di business, stimolare il lavoro e networking interfunzionale e la generazione di soluzioni innovative per l’Azienda. Il SALP si caratterizza per la sua modalità di lavoro social, in linea con la nuove metodologie digitali che sempre più caratterizzeranno i programmi di education. Il programma proseguirà anche nel 2016 e coinvolgerà circa 600 manager;
    • library online che consente a tutti i manager di fruire di video, webinar e materiali di speaker nazionali ed internazionali su temi di business, finance, tecnologia e leadership.
  • Il piano di formazione sui Nuovi Modelli di Sviluppo, Leadership e Performance Management, rivolto a tutte le persone del Gruppo e articolato in diverse iniziative che mirano ad accrescere la consapevolezza del cambiamento introdotto dai Nuovi Modelli (cfr. paragrafo Sviluppo e nuove competenze), a promuovere la cultura necessaria per orientare i comportamenti ed a rafforzare la maturità della valutazione. In particolare è stato avviato a maggio 2015 il percorso formativo “3L Model e Performance Management”, dedicato ai manager e team leader (ca. 4.200 persone), e “FIT - Future in Training” , rivolto all’intera popolazione di professional e impiegati (ca. 47.000 persone). Vedi box pag. 171-172.
  • Induction training, programma che fa parte del più ampio progetto di Onboarding (cfr. paragrafo Sviluppo e nuove competenze), rivolto alle persone che entrano in Telecom Italia dal mercato esterno o dalle aziende del Gruppo, con la finalità di accelerare la crescita professionale e il consolidamento delle competenze attraverso un percorso graduale di inserimento. Nel 2015 sono state avviate 3 nuove edizioni e coinvolte circa 250 persone;
  • Spazio alla crescita, programma che ha la finalità di offrire un sostegno a una gran parte della popolazione aziendale attraverso il potenziamento di specifiche aree comportamentali: comunicazione, cambiamento, lavoro di squadra, problem solving sistemico, orientamento al risultato, negoziazione, pianificazione/organizzazione, innovazione/ creatività e coordinamento risorse;
  • Formazione Post Skill assessment, in cui sono comprese le attività di formazione mirata per l’aggiornamento delle competenze e lo sviluppo di nuovi skill;
  • Talent In Action, un progetto di sviluppo e formazione destinato ad uno specifico segmento di popolazione di circa 1.000 persone, che prevede la definizione di piani di azione individuali. Nell’ambito di questo progetto è stata definita un’articolata offerta formativa ritagliata sulle esigenze dei singoli, che consta di circa 80 diverse iniziative. Le attività hanno preso avvio a novembre 2014 e si svolgeranno anche per tutto il 2016;
  • Riqualificazioni professionali, serie di interventi formativi volti a riqualificare le competenze tecnico-specialistiche delle persone e finalizzati al raggiungimento di efficienze e saving. Un esempio è il progetto “Front End Unico” in ambito Network, in cui la formazione ha accompagnato la complessa trasformazione del Front End garantendo l’effettiva operatività delle persone anche attraverso la misurazione dell’efficacia della formazione stessa.

In relazione agli obblighi previsti in attuazione delle misure di prevenzione e protezione aziendale derivanti dalla normativa vigente, sono stati erogati, in continuità con gli anni precedenti, una serie di interventi in materia, finalizzati a garantire la tutela di tutte le figure professionali che frequentano i luoghi di lavoro di Telecom Italia.

La funzione Compliance ha coinvolto diverse funzioni aziendali in giornate dedicate, denominate “Compliance Day”, oltre che in diverse azioni di formazione trasversale sulle tematiche Sarbanes-Oxley Act, Modello Organizzativo 231 e Procedura Databreach. Nel secondo semestre del 2015, inoltre, è stato avviato il programma “compliance antitrust”, che avrà come ricaduta anche un percorso formativo specifico sul tema che traguarderà tutto il 2016.

[G4-HR2], [G4-HR4], [G4-HR5], [G4-HR6], [G4-HR7] Infine è stato reso disponibile a tutti i dipendenti della BU Domestic il corso online sul rispetto dei Diritti Umani, legato alla pubblicazione della policy sul Rispetto dei Diritti Umani nel Gruppo; lo stesso corso, in lingua locale, verrà esteso, nel 2016, ai dipendenti della BU Brasile.

Nel 2015, in Brasile, le attività formative hanno riguardato prevalentemente il rispetto del Codice Etico e del modello organizzativo 231, delle norme relative alla Salute e Sicurezza sul lavoro e della Privacy.

Telecom Italia conferma il suo impegno nel processo di trasformazione culturale, avviando percorsi formativi sui temi della Diversity: nel corso del 2015, circa 50 manager si sono confrontati sul tema dell’ageing e confronto generazionale.

In Brasile tutti i neo-assunti sono tenuti a partecipare a corsi di formazione su tematiche aziendali quali etica e sostenibilità. Sono inoltre stati svolti, anche nel 2015, corsi di formazione di base e aggiornamento dedicati ai settori delle Vendite e al personale dei call center.

[G4-LA9] Le seguenti tabelle mostrano le ore di formazione nel Gruppo per categoria professionale. Un focus comparativo della formazione per genere è contenuto in Appendice.

2015Ore Partecipazioni*PartecipantiCopertura**
 TotaliProcapite   
Totale 2.498.571 37,94 479.209 58.628 89,00%
Dirigenti 22.113 26,17 3.771 811 96,00%
Quadri 107.240 22,41 16.046 3.946 82,50%
Impiegati 2.369.218 39,33 459.392 53.871 89,40%
 

* Indica il numero complessivo di partecipazioni a momenti formativi nelle diverse forme previste (aula, online, training on the job).
** La copertura si riferisce al dato percentuale di partecipanti rispetto alla consistenza, cioè quante risorse del Gruppo in percentuale hanno partecipato ad almeno un evento formativo per singola categoria (dirigenti, quadri, impiegati).

2014Ore PartecipazioniPartecipantiCopertura
 TotaliProcapite   
Totale 2.837.986 42,99 453.968 63.023 95,50%
Dirigenti 23.966 27,61 4.238 800 92,20%
Quadri 133.036 28,23 17.293 4.284 90,90%
Impiegati 2.680.983 44,36 432.437 57.939 95,90%
 

2013Ore PartecipazioniPartecipantiCopertura
 TotaliProcapite   
Totale 3.765.649 57,39 453.188 63.806 97,20%
Dirigenti 23.091 26,36 2.387 675 77,10%
Quadri 114.123 24,87 14.214 3.902 85,00%
Impiegati 3.628.435 60,32 436.587 59.229 98,50%
                         

La copertura si riferisce al dato percentuale di partecipanti rispetto alla consistenza, cioè quante risorse del Gruppo in percentuale hanno partecipato ad almeno un evento formativo per singola categoria (dirigenti, quadri, impiegati)      

[G4-HR2] Le attività formative legate al rispetto dei Diritti Umani hanno riguardato prevalentemente la diffusione della Policy per il Rispetto dei Diritti Umani del Gruppo, del Codice Etico e del Modello Organizzativo 231 (cfr. Essere sostenibili in Telecom Italia), delle norme relative alla Salute e Sicurezza sul lavoro e della Privacy.      

Numero di ore di formazione sui Diritti Umani1

 

 201520142013
Domestic 253.883 397.414 394.682
Brasile 44.940 - -
Media 372 950 755

1 Come anticipato nel Bilancio di sostenibilità 2014, la rilevazione di questo dato nella BU brasiliana è partita dal 2015.  

Percentuale di dipendenti formati sui Diritti Umani1

 

 201520142013
Domestic 46,54% 94,12% 94,36%
Brasile 87,89% - -
Media 37,50% 93,18% 53,57%

1 Come anticipato nel Bilancio di sostenibilità 2014, la rilevazione di questo dato nella BU brasiliana è partita dal 2015.     

[G4-HR7] Tutto il personale che opera nella funzione Security di Telecom Italia è formato e aggiornato sulla legislazione e normative nazionali e comunitarie in materia di sicurezza aziendale e svolge le sue attività nel pieno rispetto delle policy e procedure aziendali in vigore. In particolare, al fine di tutelare le risorse umane, materiali, immateriali e le infrastrutture dell’Azienda, il personale di Security svolge attività di analisi dei rischi e delle segnalazioni di incidenti di sicurezza, prevenzione delle perdite e contenimento dei danni, interfaccia verso il Dipartimento di Protezione Civile e gli altri Enti istituzionali impegnati nella gestione delle emergenze o dei grandi eventi che coinvolgono i diversi asset aziendali. Il personale di Security non svolge attività di controllo della folla e scorta a persone e valori, attività demandate istituzionalmente alle Forze di Polizia.

Insieme alle attività formative più tradizionali è continuata, nel 2015, l’attività di Knowledge Management con la finalità di facilitare in modo stabile la modalità con cui l’Azienda apprende nel suo complesso (learning organization), attivando lo scambio e la contaminazione reciproca di idee, conoscenze e soluzioni. Il modello ha due caratteristiche fondamentali: trasversalità e innovazione. Trasversalità perché si basa sul coinvolgimento di più funzioni aziendali in base al principio della competenza; innovazione perché favorisce la generazione di nuove competenze e idee al fine di favorire il coinvolgimento, lo scambio e la collaborazione strutturata con l’obiettivo di contribuire al vantaggio competitivo dell’Azienda.

IL MODELLO DI LEADERSHIP DI TELECOM ITALIA

L’idea su cui si fonda il Modello è che la leadership possa essere diffusa, cioè, possa essere esercitata da tutti in relazione alla propria attività. Il Modello si rivolge quindi a tutta la popolazione aziendale in modo che ciascuno possa contribuire alla profonda e necessaria evoluzione delle competenze per realizzare il processo di trasformazione intrapreso dall’Azienda.
I tre concetti chiave della cultura e della strategia di Telecom Italia alla base del Modello di Leadership sono:

  • Il futuro può essere costruito e guidato: LEADING THE FUTURE.
  • Il valore prende vita e si crea attraverso le persone e le loro azioni quotidiane con i clienti: LIVING VALUE.
  • Il nostro valore può essere moltiplicato se facciamo rete: LINKING NETWORKS.

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Da queste tre dimensioni scaturiscono le 9 Competenze che costituiscono il nuovo Modello di Leadership Telecom Italia:

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Le 9 competenze, tradotte in comportamenti osservabili, sono state inserite nel sistema di performance management.
Il Performance Management fa parte di un più ampio Modello di Sviluppo che mette al centro il valore della persona attraverso la realizzazione di sistemi di valutazione e sviluppo trasparenti, equi, inclusivi e differenziati, in grado di fare emergere  capacità, attitudini e saperi dei singoli e favorire processi di miglioramento continuo della persona e dell’organizzazione.

1 Il Gruppo al momento non ha attivato corsi per la gestione del fine-carriera anche perché l’esigenza non è mai stata evidenziata dai lavoratori o dalle loro rappresentanze sindacali.