PEOPLE CARING

Telecom Italia è convinta che la sostenibilità economica e sociale dipenda in primo luogo dal rispetto e attenzione per le persone che lavorano nel Gruppo. Sulla base di questa convinzione sono state messe in atto numerose iniziative per far sì che le persone siano serene nella vita lavorativa e anche, per quel che l’Azienda può fare, nella vita personale. Un gruppo di persone in Azienda è interamente dedicato all’ascolto delle esigenze manifestate dai dipendenti e allo sviluppo di iniziative per venire incontro a tali esigenze. Così, grazie alle indagini e informazioni raccolte, e dopo aver effettuato incontri e focus group con i dipendenti, sono stati individuati quattro ambiti nei quali sviluppare iniziative specifiche:

  • agevolare l’equilibro tra vita lavorativa e tempo libero, favorendo le esigenze dei dipendenti e delle loro famiglie;
  • contribuire alle iniziative di volontariato dei dipendenti;
  • valorizzare le forme di diversità presenti nel contesto lavorativo;
  • promuovere il benessere psico-fisico.

Le principali iniziative del 2015 in ambito “Equilibro tra vita lavorativa e tempo libero” sono state:

  • 20 asili nido: oltre ai 9 asili nido aziendali (presenti in 8 città), sono state attivate 11 convenzioni con altrettanti asili esterni ed è stata aperta una scuola materna aziendale a Roma;
  • time saving - disbrigo pratiche, lavanderia/calzoleria, edicole, aree benessere, convenzioni (di carattere immobiliare, viaggi e vacanze, banche ed istituti finanziari, pay-tv, autonoleggio, trasporti, varie);
  • 40 soggiorni estivi per i figli dei dipendenti (8.000 ragazzi);
  • gestione della mobilità per agevolare le persone nel tragitto casa-lavoro attraverso car-pooling, navette aziendali e rastrelliere per biciclette nelle sedi;
  • Iniziative motivazionali in tema di sport, arte, cultura, spettacoli ed eventi in collaborazione con varie funzioni aziendali in gran parte sponsorizzati dalla Azienda. Nel 2015 sono stati assegnati oltre 14.000 biglietti ed inviti per accedere ad aree esclusive;
  • talent Days: per supportare i giovani nell’impegnativa opera di familiarizzare con le tecniche di ricerca attiva di lavoro, Telecom Italia in collaborazione con la società HRC Academy ha organizzato 13 giornate di orientamento in 10 diverse città italiane, cui hanno partecipato circa 360 figli di colleghi;
  • webinar di orientamento per figli dei dipendenti: il Gruppo ha aderito a “Push to open”, un programma che avvicinai ragazzi al mondo del lavoro, attraverso un confronto diretto e interattivo con professionisti, esperti delle aziende e testimonianze di giovani in modalità online attraverso webcast e interazioni con i social network. I webinar, partiti a novembre, prevedono il coinvolgimento di 200 ragazzi.

Per contribuire alle iniziative di volontariato dei dipendenti, le attività del 2015 sono state:

  • “Sosteniamo un bambino a distanza”: circa 1.000 dipendenti hanno rinnovato l’impegno ad aiutare CIAI (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia), Comunità di Sant’Egidio e Save the Children, dando la loro adesione all’adozione di bambini a distanza;
  • Gruppo Donatori di sangue Telecom Italia: sono state organizzate 70 giornate di donazione del sangue;
  • nelle sedi aziendali sono stati organizzati 210 banchetti della solidarietà, stand allestiti da associazioni benefiche e onlus, con la partecipazione di dipendenti;
  • a inizio 2015 è stato avviato “Programma il Futuro”, iniziativa del MIUR volta a favorire l’introduzione della programmazione informatica nelle scuole primarie. L’iniziativa è attuata dal CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per Informatica) e Telecom Italia è partner “Mecenate”. Per questo progetto Telecom Italia ha messo a disposizione il proprio personale volontario (circa 400 colleghi), in particolare in quelle classi che ne fanno richiesta nel perimetro di residenza o di sede lavorativa del richiedente;
  • campagna di volontariato in occasione di Expo 2015: circa 80 colleghi del territorio hanno prestato attività di volontariato per un giorno all’interno del sito espositivo; parimenti, circa 100 tra genitori e figli maggiorenni di dipendenti hanno collaborato per due settimane nel mese di luglio.      

Nel 2015 Telecom Italia ha proseguito un intenso programma di attività e progetti legati al Diversity Management, per la valorizzazione di ogni diversità come forma di arricchimento e stimolo, oltre che come veicolo di un clima inclusivo e aperto al contributo di tutti:

  • a gennaio è stata inaugurata a Roma la TIM Factory, un luogo fisico ma anche concettuale dedicato alla cultura del confronto, che ospita, praticamente ogni giorno, eventi di vario tipo sulla diversità: presentazioni di libri, formazione, gruppi di lavoro, performance, seminari, ma anche sede per la realizzazione di programmi e protocolli d’intesa con l’amministrazione comunale e i municipi. Nel corso dell’anno sono stati realizzati oltre 60 eventi dedicati alla diversity;
  • a settembre è stato predisposto il modulo in e-learning “Gestire la disabilità” dedicato alle diverse abilità, per una migliore gestione dei collaboratori disabili;
  • a ottobre è partito un piano di formazione d’aula “IDEA-Factory” destinato a tutti i responsabili di People Value;
  • a novembre, è stato inaugurato un modulo di active learning che vede coinvolti 15 colleghi consideranti “talent” che avranno l’obiettivo, in 6 mesi, di produrre idee e progetti specificamente sull’ageing, una delle diversità più critiche per Telecom Italia;
  • dal 16 al 20 novembre è stata lanciata la “TIM Diversity Week”, un calendario di oltre 80 eventi (online e live) interamente ideati, progettati e realizzati dalle persone del Gruppo, in 10 città e moltissime sedi diverse. I risultati di questo lavoro sono riscontrabili:
    • all’interno, nell’aumento della partecipazione, collaborazione e cittadinanza organizzativa;
    • all’esterno, nel riconoscimento del valore dei programmi avviati anche attraverso i premi ricevuti, ultimo dei quali il “PARKS Award”: Telecom Italia è risultata prima nel GLBT1 Diversity Index, il primo strumento in Italia di benchmarking su politiche e pratiche aziendali attuate per i dipendenti GLBT. Attraverso un questionario, l’indice ha valutato e valorizzato le attività aziendali mirate alla creazione di un ambiente lavorativo inclusivo e rispettoso: dal coinvolgimento del management ai benefit e permessi estesi ai partner dello stesso genere, dalla formazione dei dipendenti alla comunicazione interna ed esterna;
  • in ambito “age diversity”, per la piena integrazione e valorizzazione delle competenze dei senior in Azienda e il superamento degli stereotipi legati all’età, sono stati organizzati quattro incontri di role model “Generazioni a confronto” nelle città di Roma, Ancona, Potenza e Genova (in aggiunta ai due realizzati l’anno precedente a Milano e Napoli), ai quali hanno partecipato 360 dipendenti;
  • in collaborazione con altre aziende sono stati organizzati tre “Welfare Lab”: Parental Leave Management, Remote Working, piano Welfare e Fiscalità.

Per la promozione del benessere psico-fisico [G4-DMA Occupational Health and Safety] è proseguito il servizio di coun- selling del Centro People Caring (CPC), gestito da psicologi professionisti su tutto il territorio nazionale. Dall’apertura del servizio (gennaio 2011), 420 dipendenti, tramite telefono o mail, hanno richiesto informazioni sul funzionamento del servizio. In totale 370 persone hanno usufruito del CPC:

  • 300 hanno intrapreso un percorso di counselling;
  • 70 sono i dipendenti messi in contatto con il responsabile della funzione People Caring e presi in carico dalla funzione People Value.

Con focus specifico sulla disabilità sono state realizzate iniziative finalizzate ad una migliore inclusione nella vita lavorativa e sociale, tra cui:

  • una policy che prevede l’adeguamento obbligatorio della postazione di lavoro, fissa o mobile, dei colleghi con disabilità;
  • il Progetto Comunico-IO - che mira a favorire la comunicazione fra le persone affette da sordità e gli altri dipendenti, rafforzando la loro capacità di operare in piena autonomia mediante strumenti tecnologici evoluti - ha consentito l’integrazione delle persone non udenti di Telecom Italia nei processi lavorativi più evoluti dando così origine al Progetto Banche Dati Sordi che consiste nell’impiego di queste risorse nell’ambito della funzione Banche Dati;
  • comunicazione: ogni e-convention viene erogata con una versione anche nel linguaggio dei segni; nuovi video pubblicati sulla intranet sono sempre sottotitolati, gli eventi cui partecipano colleghi sordi dal vivo (inclusa la formazione) prevedono sempre la presenza di un interprete LIS (Lingua Italiana dei Segni); sono in fase di attivazione caselle di posta elettronica dedicate ai colleghi non udenti per consentire loro di comunicare con i principali servizi aziendali (ASSILT, Telemaco, CRALT);
  • #wcap: i nostri acceleratori di Working Capital ospitano diverse start-up dedicate alla disabilità: Marioway (che ha brevettato un innovativo mezzo di trasporto per i disabili), Pedius (un servizio di comunicazione per le persone sorde), Horus (che sta progettando un dispositivo applicabile su qualunque tipo di occhiali che agevola ciechi e ipovedenti nello svolgimento delle loro attività quotidiane).

Nell’area intranet del Centro People Caring sono pubblicate informazioni, consigli e suggerimenti bibliografici per migliorare il proprio benessere psichico. Inoltre è stata creata una nuova “area benessere” sulla intranet che raccoglie tutti i servizi offerti da Telecom Italia per la salute, la prevenzione e il benessere fisico delle persone, in collaborazione con Fondazione Telecom Italia e Fondazione Veronesi.

Altre iniziative per i dipendenti

[G4-DMA Occupational Health and Safety] L’ASSILT (Associazione per l’assistenza sanitaria integrativa ai lavoratori delle aziende del Gruppo Telecom Italia), finanziata dalle aziende del Gruppo, dai soci lavoratori e dai soci pensionati, persegue senza fini di lucro lo scopo di erogare a favore dei soci e dei beneficiari prestazioni integrative a quelle fornite dal Servizio Sanitario Nazionale, ivi comprese, in concorso con le strutture sanitarie pubbliche, l’effettuazione di ricerche, indagini conoscitive e interventi di prevenzione sanitaria di gruppo ed individuali, nonché la promozione di iniziative di educazione sanitaria a tutela della salute e dell’integrità fisica dei soci.

L’Associazione ha erogato, nel 2015, per cassa, rimborsi per un totale di circa 53 milioni di euro (circa 600.000 pratiche). All’Associazione erano iscritte, al 31 dicembre 2015, circa 1490.000 persone, di cui 50.000 dipendenti, 33.000 pensionati e 66.000 familiari.

L’ASSIDA eroga ai dirigenti rimborsi per prestazioni sanitarie integrative rispetto a quelle fornite dal Servizio Sanitario Nazionale. Al 31 dicembre 2015 l’Associazione contava 3.500 iscritti, in servizio e in pensione, a cui si aggiungono i familiari per un totale di oltre 7.700 assistiti.

[G4-EC3] TELEMACO è il Fondo Pensione Nazionale Complementare per i lavoratori delle aziende del settore delle telecomunicazioni, costituito nel 1998 in forma di associazione riconosciuta senza fine di lucro, e operativo dall’ottobre 2000; l’obiettivo è assicurare ai lavoratori associati il mantenimento del proprio tenore di vita anche al momento della pensione grazie alla creazione di una previdenza complementare a quella pubblica.

E’ destinato a operai, impiegati e quadri delle aziende che applicano il contratto nazionale delle telecomunicazioni, per i lavoratori a tempo indeterminato, apprendistato e inserimento, nonché ai soggetti fiscalmente a carico dei lavoratori iscritti al Fondo. Al 31 dicembre 2015 gli iscritti dipendenti di aziende del Gruppo erano circa 39.600, quelli complessivi circa 59.300 e le aziende associate 178.

Il CRALT (Circolo Ricreativo Aziendale per i Lavoratori delle Aziende del Gruppo Telecom Italia) organizza per i propri soci, dipendenti, pensionati e familiari, iniziative di carattere turistico, sportivo, culturale e ricreativo. Il CRALT consente inoltre ai soci e ai loro familiari, attraverso la stipula di apposite convenzioni, di poter acquisire beni e servizi a prezzi/tariffe di particolare convenienza, sempre fruendo della rateizzazione. A tale riguardo, di particolare rilevanza è la convenzione e la relativa contribuzione sull’acquisto di testi scolastici e universitari a favore dei figli dei soci, quale valido sostegno alla capacità di spesa delle famiglie. Al 31 dicembre 2015 gli iscritti sono 44.174, di cui 37.772 dipendenti e 6.402 pensionati. In media nel 2015 la contribuzione dal CRALT a favore dei soci è stata, come l’anno precedente, di circa il 15% del costo delle iniziative.

[G4-LA2], [G4-DMA Employment] Tutti i lavoratori del Gruppo, a tempo pieno o parziale, a tempo indeterminato o determinato, beneficiano degli stessi benefit, mentre, in Italia, l’istituto di previdenza complementare è esteso ai lavoratori con contratto di apprendistato e d’inserimento, oltre ai lavoratori a tempo indeterminato.