Scuola Digitale
Guarda il video

EducaTI

Nel corso degli ultimi anni l’avvento di nuove tecnologie informatiche, la disponibilità di reti trasmissive sempre più veloci ed evolute e l’introduzione di social network, hanno permesso il contatto globale tra gli individui e l’accesso alle informazioni presenti nel web.

Presidente esecutivo di Telecom Italia  - Giuseppe Recchi

La scuola è il luogo dove tutto ha inizio: si imparano le basi dell’educazione, del vivere civile, si impara a scrivere e a contare, si impara ad affrontare il mondo esterno nel modo migliore e più corretto. Oltre alla famiglia, i ragazzi hanno i docenti come guide e punti di riferimento. Questo significa che la scuola, essendo luogo per eccellenza deputato all’apprendimento, non può rimanere ferma ad osservare un mondo che si sta trasformando, bensì deve aprirsi al cambiamento che sta segnando la nostra epoca: quello del digitale.

Il 2014, in questo senso, è stato un anno molto importante perché sono partiti alcuni progetti per rendere la scuola digitale e innovativa.

Avere in aula un PC connesso ad Internet non basta più, serve arricchire il metodo di insegnamento e apprendimento, educare docenti e studenti all’utilizzo delle tecnologie e ad una fruizione responsabile della rete.

EducaTI è il progetto che sintetizza l’impegno di Telecom Italia Corporate nei confronti della scuola italiana. Il 2015 è stato un anno importante perché ha contribuito alla realizzazione del piano sulla Buona Scuola attraverso  4 progetti:

Le iniziative fanno parte delle attività “#ilfuturoèditutti” di Corporate Shared Value di TIM, un programma di interventi basati sulla creazione di valore condiviso con le comunità in cui il Gruppo Telecom Italia opera.

Photogallery

Location
Location
EducaTI
Ospiti
EducaTI
Relatori
Illustratore
Illustratore
Pubblico
Ragazzi
Ragazzi
Giuseppe Recchi e Stefania Giannini
Giuseppe Recchi e Stefania Giannini
Selfie
Naviga

Lo scenario

Nel corso degli ultimi anni l’avvento di nuove tecnologie informatiche, la disponibilità di reti trasmissive sempre più veloci ed evolute e l’introduzione di social network, hanno permesso il contatto globale tra gli individui e l’accesso alle informazioni. Questa rapida evoluzione, aiutata dal veloce sviluppo degli strumenti informatici PC e tablet e anche grazie a norme ed indirizzi comunitari sul tema, ha dato vita, in quasi ogni Paese dell’UE, a un processo di digitalizzazione delle scuole. ll nostro paese è al 6% di sviluppo del progetto europeo Scuola 2.0 secondo la rilevazione OCSE. In particolare, per l’anno scolastico 2013/2014, l’ultima relazione della Corte dei Conti rileva che 12mila studenti su 180mila hanno un PC, di cui 3.900 anche un tablet. Rispettivamente il 7% e il 2% di copertura di dotazioni ritenute standard. Tale quadro di riferimento offre a Telecom Italia un potenziale di intervento di ampio respiro e l’opportunità di occupare un ruolo di propulsore determinante per il piano Paese in tema di digitalizzazione dell’istruzione ed educazione dei ragazzi al digitale anche in ambito scolastico.
Nel 2015 l’Azienda ha attivamente partecipato alla scuola digitale con il progetto EducaTI e Tim College.

EducaTI

EducaTIÈ il progetto che sintetizza l’impegno di Telecom Italia nei confronti della scuola italiana. La scuola, essendo luogo per eccellenza deputato all’apprendimento, deve aprirsi al cambiamento digitale. Avere in aula un PC connesso a internet non basta più, serve arricchire il metodo di insegnamento e apprendimento, docenti e studenti all’utilizzo delle tecnologie e a una fruizione responsabile della rete. Telecom Italia già da tempo si impegna a rendere smart la scuola italiana; il 2015 è stato un anno importante perché ha contribuito fattivamente alla realizzazione del piano sulla Buona Scuola attraverso i progetti (cfr. i dettagli nei singoli box):

Milestones & performance

2015

trascina
la timeline

Do It Yourself

20 scuole secondarie di primo grado
4 temi trattati nelle lezioni
3 mini progetti sviluppati in ogni classe

Programma il futuro

370 scuole coinvolte al 31/12/2015
1.871 numero di classi pianificate
47.000 studenti coinvolti
282 colleghi impegnati

YouTeach

100 video presentati
almeno 2.000 studenti coinvolti
100 docenti interessati.

TIMWebRULEZ

reach di oltre 14 milioni
11.000 condivisioni
178.000 likes
77.000 pagine visitate
4.000 ragazzi registrati per partecipare al concorso

Scopri di più

DO IT YOURSELF - Applicazioni tecniche 2.0

Il Digital Making arriva nelle scuole L’elettronica open source con Arduino e la programmazione visuale di Scratch sono arrivate tra i banchi di 20 scuole torinesi grazie all’iniziativa di Do it yourself - Applicazioni tecniche 2.0. L’incontro si è svolto in contemporanea in 20 scuole secondarie di primo grado di Torino ed è stato trasmesso in live streaming.

L’evento, organizzato da Telecom Italia, si è svolto tramite una lezione introduttiva che ha consentito a 1.000 studenti di acquisire le prime competenze di elettronica/making/DIY (do it yourself), stimolandoli all’uso consapevole delle nuove tecnologie attraverso un’esperienza di problem solving e creatività tecnologica.

La lezione è stata suddivisa in quattro parti che hanno portato studenti e professori a sperimentare un semplice esempio di percorso didattico sul tema dell’elettronica.

Le scuole sono state fornite di kit hardware e i ragazzi sono stati guidati in una lezione pratica da un team di docenti specializzati con cui hanno affrontato un percorso formativo pratico, portando a termine il mini-progetto finale.

Alcuni numeri del progetto

  • 20 scuole secondarie di primo grado 
  • 4 temi trattati nelle lezioni 
  • 3 mini progetti sviluppati in ogni classe 

Programma il futuro

Il modo in cui i nativi digitali si accostano alle nuove tecnologie implica un cambiamento nei processi di apprendimento e nei percorsi educativi. I nuovi media rappresentano in misura crescente una dimensione imprescindibile per i ragazzi fin dai primi anni di vita.

Tuttavia, la facilità d’accesso, di produzione e pubblicazione di contenuti non sempre è accompagnata da una crescita culturale e una capacità riflessiva e critica. Istruire giovani utilizzatori, responsabili e consapevoli delle nuove tecnologie, ma anche reinventare il loro modo di studiare grazie al web, sperimentare un nuovo modo di stare a scuola che coniughi lo studio con la dimensione del gioco, è condizione essenziale per i bambini e i ragazzi di oggi.

La scuola italiana ha privilegiato l’insegnamento dell’informatica come disciplina meramente tecnologica, necessaria allo sviluppo solo di specifiche professionalità. Diversamente è stato fatto in altri Paesi europei e soprattutto negli Stati Uniti dove ha avuto un enorme successo l’iniziativa Code.org che ha realizzato l’omonimo sito. Inoltre, il Gruppo, nel ruolo di partner di riferimento del progetto, ha organizzato, in occasione della giornate europee e mondiali del coding, due iniziative speciali di promozione del progetto, coinvolgendo in tutte le regioni italiane oltre 230 scuole (in oltre 30 città), ovvero per un dato complessivo di 750 classi e 19.000 alunni che in contemporanea hanno svolto l’ora di coding.

Alcuni numeri del progetto

  • 370 scuole coinvolte al 31/12/2015 
  • 1.871 numero di classi pianificate
  • 47.000 studenti coinvolti 
  • 282 colleghi impegnati 

YouTeach

YouTeach è un contest creativo realizzato dal Gruppo in collaborazione con il MIUR, che ha previsto la realizzazione di video in cui gli studenti hanno impartito una lezione ai propri docenti sull’uso dei social network. Le classi partecipanti hanno preparato e filmato con uno smartphone, una lezione della durata massima di cinque minuti, sull’uso responsabile di Facebook, Twitter, Instagram o YouTube. Il contest ha premiato i filmati che meglio hanno saputo trasmettere il processo di apprendimento allo strumento social e la sua valenza in relazione alla cultura digitale da diffondere a scuola.

Alcuni benefici del progetto

  • evidenziare i vantaggi e i benefici relativi all’uso dei Social Network ed in generale della rete;
  • facilitare e contribuire alla diffusione di opinioni positive sula rete, quale motore ed acceleratore di good-practices; 
  • sensibilizzare ad un uso consapevole della rete, coinvolgendo studenti e docenti; 
  • stimolare e offrire ai giovani opportunità creative e virtuose nell’utilizzo della rete. 

Alcuni numeri del progetto

  • 100 video presentati 
  • almeno 2.000 studenti coinvolti 
  • 100 docenti interessati.

TIMWebRULEZ

TIMWebRulez è una campagna di educazione al digitale che ha visto protagonisti dieci webstar quali ambassador del decalogo sviluppato in collaborazione con la Polizia di Stato per diffondere l’uso responsabile della rete tra i ragazzi. Il sito web di TIMWebRulez offre anche una sezione dedicata alla riflessione scientifica sui temi della sicurezza in rete: dieci casi reali, fatti di cronaca, riconducibili ognuno a una delle dieci regole, commentati dagli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni e dell’Istituto Minotauro di Milano.

Da una ricerca presentata lo scorso settembre in occasione della conferenza internazionale “Global Trends in Online Safety” realizzata con il FOSI, risulta che solo nel 55% dei casi i genitori consigliano ai propri ragazzi come gestire la propria privacy online, mentre a scuola solo il 33% dei docenti discute con i propri alunni di sicurezza in rete. Anche dalla ricerca “La bruttezza immaginaria” - sostenuta da Fondazione Telecom Italia e sviluppata dal Professor Gustavo Pietropolli Charmet - emerge una problematica adolescenziale che spinge, da un lato, i ragazzi ad isolarsi e quindi a rimanere lontano dai luoghi abitualmente frequentati dai coetanei, dall’altro a immergersi in una dimensione virtuale caratterizzata da un iperutilizzo delle nuove tecnologie.

Crescono così fenomeni quali il cyberbullismo, la creazione di contenuti violenti, di messaggi di odio o razzisti e le aggressioni, passati dal 39% nel 2010 al 55% nel 2014.

È quindi fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione, che contribuiscano a promuovere le buone pratiche e i comportamenti virtuosi in rete.

Alcuni numeri del progetto

  • reach di oltre 14 milioni 
  • 11.000 condivisioni 
  • 178.000 likes 
  • 77.000 pagine visitate
  • 4.000 ragazzi registrati per partecipare al concorso

TEMI DI MATERIALITÀ

Innovazione sociale Tutela ambientale Cultura digitale Persone

GRI

[G4-EC7][G4-EC8]

KPI dei progetti

Il nuovo modello di misurazione di Telecom Italia
Scopri il nuovo TIM Shared Value Model
social need
Istruzione e formazione
608.000
euro
social value
22mln
di reach
business value
136
uscite stampa
business value
233.351
di page views
business value
185.000
di video views
business value

Paesi

Italia
With You We Do
JOL
Expo
Efficenza energetica
EducaTI
TIM College
Pappanoinweb
Pappanoinweb
TIM College
Scuola digitale
EducaTI
Scuola Digitale