Tutela dell'ambiente

Adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dipendono fortemente da politiche e misure messe in campo a livello internazionale e locale e possono essere resi più efficaci attraverso lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie adeguate.

Proteggere l’ambiente, migliorare l’efficienza energetica e offrire servizi in grado di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra ed altri inquinanti sono le direttrici di intervento fondamentali del Gruppo per favorire lo sviluppo sostenibile nelle proprie aree di influenza.

Telecom Italia ha avviato, da un lato, progetti per l’efficientamento delle proprie operation e dall’altro iniziative rivolte alla riduzione degli impatti ambientali dei propri clienti. Già nel 2014, e per tutto il 2015, Telecom Italia consuma energia prodotta da fonte rinnovabile, certificata dalle garanzie d'origine, abbattendo drasticamente le proprie emissioni di anidride carbonica.

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Proteggere l’ambiente, migliorare l’efficienza energetica e offrire servizi in grado di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra ed altri inquinanti sono le direttrici di intervento fondamentali del Gruppo Telecom Italia per favorire lo sviluppo sostenibile nelle proprie aree di influenza. Le azioni specifiche messe in atto sono quindi volte a ridurre i propri impatti ambientali e a proporre soluzioni tecnologiche rivolte alle persone, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni per la realizzazione di una società digitale, più inclusiva e vivibile.

Lo stakeholder Ambiente è rappresentato dalle generazioni future e dal loro diritto di vivere in un contesto non compromesso dagli effetti negativi determinati dallo sviluppo di quelle precedenti. L’interesse di questo soggetto collettivo si concretizza nelle istanze espresse da:

  • associazioni ambientaliste nazionali e internazionali;
  • Istituzioni nazionali e sovranazionali;
  • la Comunità in genere, con particolare riferimento alle aree territoriali in cui Telecom Italia opera;
  • associazioni di settore e organizzazioni non profit attive su tematiche di rilievo ambientale. Fra queste in particolare: CSR Europe, European Telecommunications Network Operators’ Association (ETNO), European Telecommunications Standards Institute (ETSI), Global e-Sustainability Initiative (GeSI), Carbon Disclosure Project (CDP), European Round Table of Industrialists (ERT), International Telecommunication Union (ITU).

Telecom Italia è attenta alle esigenze espresse dagli stakeholder interessati alla protezione dell’ambiente e ha sviluppato con essi diversi canali di comunicazione, fra cui un forum multistakeholder organizzato nell’ottobre 2015. Questo collaudato metodo di ascolto e coinvolgimento ha rafforzato la comprensione delle istanze e delle priorità degli stakeholder rispetto ai temi ambientali e ha raccolto contributi sui possibili ambiti di sviluppo.

Infine, Telecom Italia promuove e in alcuni casi coordina progetti su temi ambientali in ambito nazionale e internazionale.

Una particolare attenzione viene dedicata dalle aziende del Gruppo alla lotta contro i cambiamenti climatici, testimoniata dai continui e rilevanti investimenti per la ricerca dell’efficienza energetica e dal largo ricorso all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Telecom Italia è anche profondamente convinta di poter giocare un ruolo fondamentale, insieme e in sinergia con gli altri settori dell’economia, nel facilitare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dipendono fortemente da politiche e misure messe in campo a livello internazionale e locale e possono essere resi più efficaci attraverso lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie adeguate. Alla luce degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra concordati a Parigi durante la COP211, che una volta ratificati dai Governi dovranno essere raggiunti attraverso lo sviluppo di opportune strategie d’azione e la messa a disposizione di strumenti tecnici e finanziari a supporto delle azioni, Telecom Italia si augura che il potenziale delle Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni venga riconosciuto ed integrato nei programmi di efficienza energetica dei vari settori dell’economia e nei piani nazionali di riduzione delle emissioni. In particolare auspica che vengano adottate misure ed incentivi per favorire lo sviluppo delle reti fisse e mobili ad alta velocità e che venga accelerato il processo di digitalizzazione della società in linea con le aspirazioni e le indicazioni dell’Agenda Digitale Europea.

La strategia ambientale delle società del Gruppo è fondata sui seguenti principi:

  • ottimizzazione dell’utilizzo delle fonti energetiche e delle altre risorse naturali;
  • ricerca continua del miglioramento della performance energetica e ambientale attraverso la minimizzazione degli impatti negativi e la massimizzazione di quelli positivi;
  • adozione di politiche di acquisto sensibili alle tematiche ambientali;
  • diffusione di un corretto approccio alle tematiche ambientali.

Per gestire in modo efficace e sostenibile i propri processi operativi caratterizzati da particolari impatti ambientali Telecom Italia si è dotata di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) certificato in base alla norma ISO 14001, i dettagli sono disponibili sul sito telecomitalia.com. In alcune realtà il Sistema di Gestione Ambientale è integrato con quello per la Gestione della Qualità basato sulla norma ISO 9001 e anche con il sistema per la Gestione della Sicurezza basato sulla norma OHSAS 18001: per tutti è stata ottenuta la relativa certificazione. La sede di Bologna Corticella ha ottenuto anche la certificazione ISO 14064. L’obiettivo principale di questa norma è fornire alle organizzazioni strumenti e procedure basati su un approccio scientifico e sistematico per quantificare, monitorare, rendicontare e convalidare o verificare inventari di emissioni di gas a effetto serra (GHG) o progetti relativi alla riduzione delle stesse emissioni. Le sedi di Roma Parco De’ Medici e Bologna Corticella hanno ottenuto anche la certificazione ISO 500012. Per ulteriori dettagli sul tema si rinvia al sito telecomitalia.com

1 La XXI Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).

2 L’efficienza energetica del data centre di Rozzano 2 è attestata dal valore del PUE (Power Usage Effectivness) certificato nel 2014 e pari a 1,66, che può essere considerato un buon valore per un data centre costruito fra il 2008 e il 20100. Il valore del PUE degli altri data centre non è ancora stato certificato.