Conformità con la legislazione ambientale vigente

Le Società del Gruppo quali componenti attive e responsabili delle comunità in cui operano sono impegnate a rispettare e far rispettare le leggi vigenti negli Stati in cui svolgono la propria attività, e adottano strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione di disposizioni di legge1. Nel corso del 2015 non sono state inflitte alle aziende del Gruppo in Italia sanzioni pecuniarie significative2 per violazioni alla legislazione ambientale riscontrate nelle aree in cui le stesse svolgono le proprie attività. Tale considerazione ha valenza anche per i due anni precedenti. In Brasile a TIM è stata inflitta una sanzione significativa nel corso del 2015 per aver messo in funzione una stazione radio base senza aver ottenuto preventivamente l’autorizzazione ambientale da parte dell’organismo competente, mentre non ne erano pervenute negli anni precedenti. Parimenti non sono da segnalare nell’anno 2015 e nei due anni precedenti sanzioni amministrative non pecuniarie e casi di risoluzione di controversie ambientali attraverso meccanismi di conciliazione. In Brasile non è prevista la forma di risoluzione conciliativa delle eventuali controversie ambientali.

L’ICT può influenzare le caratteristiche di prezzo, efficienza e convenienza relativa dei prodotti e servizi finendo per incidere sulla stessa domanda di servizi aumentando complessivamente la domanda energetica. Può inoltre accelerare l’obsolescenza dei prodotti e rendere necessaria la gestione dei rifiuti tecnologici che ne derivano. È responsabilità del settore ICT, e quindi anche di Telecom Italia, tenere in considerazione questi effetti puntando alla ricerca e sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale lungo tutto il proprio ciclo di vita (cfr. Digitalizzazione, connettività e innovazione sociale).

Nel 2015 in Telecom Italia sono state gestite in maniera centralizzata 821 audio-conferenze e 5.778 videoconferenze fra le sedi di Roma e Milano. Attraverso il portale di prenotazione automatica dei servizi di audio e videoconferenza, sono state gestite autonomamente dai dipendenti 44.425 videoconferenze (+30% rispetto al 2014) e 94.918 audio-conferenze (+16% rispetto al 2014). Si stima che il ricorso a questi sistemi di comunicazione abbia permesso di evitare consistenti emissioni di anidride carbonica (e altri inquinanti) connesse all’utilizzo dei mezzi di trasporto.

1 Principi enunciati nel Codice Etico e di Condotta di Gruppo e nella policy per il Rispetto dei Diritti Umani

2 Si considerano sanzioni pecuniarie significative per il Gruppo in Italia quelle per un importo superiore a 500.000 euro; il Brasile utilizza per la propria rendicontazione un importo di 100.000 reais.